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	<title>napoli Archivi - viaggiuniversitari.it | Tour Operator</title>
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		<title>Federica De Masi: da Friend viaggiuniversitari.it alla sua campagna di solidarietà per il Cotugno di Napoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ViaggiUniversitari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 13:52:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Federica De Masi: da Friend viaggiuniversitari.it alla sua campagna di solidarietà per il Cotugno di Napoli Negli ultimi giorni, tra varie testate online e social network, avrete certamente letto o sentito parlare di Federica de Masi. Si tratta di una giovane ragazza che, quasi per caso, ha dato vita ad una raccolta fondi capace in pochi giorni di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggiuniversitari.it/federica-de-masi-campagna-per-il-cotugno-di-napoli/">Federica De Masi: da Friend viaggiuniversitari.it alla sua campagna di solidarietà per il Cotugno di Napoli</a> proviene da <a href="https://www.viaggiuniversitari.it">viaggiuniversitari.it | Tour Operator</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Federica De Masi: da Friend viaggiuniversitari.it alla sua campagna di solidarietà per il Cotugno di Napoli</h2>



<p>Negli ultimi giorni, tra varie testate online e social network, avrete certamente letto o sentito parlare di <strong>Federica de Masi</strong>.</p>



<p>Si tratta di una giovane ragazza che, quasi per caso, ha dato vita ad una <strong>raccolta fondi</strong> capace in pochi giorni di raggruppare centinaia di migliaia di euro: una vera e propria campagna di solidarietà in favore dell&#8217;<strong>Ospedale Cotugno di Napoli</strong>. In effetti è iniziata davvero con una banale raccolta fondi avviata per il suo compleanno, ma si è trasformata ben presto in grande opportunità per oltre 70mila donatori di fare la loro parte aiutando chi combatte ogni giorno in prima linea contro l&#8217;emergenza sanitaria da <strong>Covid-19</strong> che sta investendo il nostro Paese.</p>



<p>Federica non si aspettava una crescita così esponenziale della somma, nè si era organizzata per strutturare la raccolta secondo i dettami della burocrazia italiana. Così al crescere degli zero, sono cresciute anche le polemiche di chi &#8211; preoccupato dell&#8217;ipotesi che si trattasse di una truffa &#8211; ha messo in dubbio la trasparenza delle sue intenzioni. Fortunatamente, ad oggi tutti loro hanno fatto un passo indietro, riconoscendo la grandezza di questa splendida iniziativa.<br />Perchè ne parliamo nel blog <strong>viaggiuniversitari.it</strong>?<br />Sicuramente molti dei nostri ospiti la ricorderanno: sorriso smagliante e schiocche rosse colorate dal sole, Federica è stata parte dei nostri <a href="https://www.viaggiuniversitari.it/chi-siamo-team/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Friends</a> nell&#8217;ormai lontano 2017!</p>



<p>Siamo stati sinceramente felici di ritrovarla tra le pagine dei giornali e abbiamo pensato di scambiare quattro chiacchiere con lei, in famiglia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Identikit</b></h2>



<p>Mi chiamo Federica de Masi, ho 23 anni e sono una studentessa. Frequento l&#8217;ultimo anno di <strong>Medicina e Chirurgia</strong> all’Università Federico II di Napoli.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Negli ultimi giorni hai dato vita a una vera e propria catena di solidarietà: la raccolta fondi in favore dell’Ospedale Cotugno di Napoli sta riscuotendo un grande successo! Raccontaci com’è nata l’idea e come sta andando</b></h2>



<p>Ho creato questa <b>raccolta fondi</b> circa due settimane fa attraverso la piattaforma <b><a href="https://www.gofundme.com/f/raccolta-fondi-per-il-cotugno-di-napolicovid19" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="gofundme.com (apre in una nuova scheda)">gofundme.com</a></b>. L’idea è nata in occasione del mio compleanno: ho chiesto ai miei amici di partecipare ad una raccolta fondi a supporto dell&#8217;Ospedale Cotugno, condividendo l&#8217;iniziativa sui miei profili social.</p>



<p>La scelta della struttura a cui indirizzare i fondi non cade a caso: il Cotugno è polo di riferimento per ciò che riguarda le <b>malattie infettive</b> a Napoli. È sicuramente la struttura più coinvolta all’interno dell’emergenza sanitaria da Covid-19 che sta vivendo il nostro Paese.</p>



<p>Mi ero data un piccolo obiettivo: raggiungere &#8220;soli&#8221; 500€. Sebbene possa sembrare una cifra puramente simbolica, sentivo di star facendo qualcosa di bello in questo periodo di forte difficoltà.<br />Ho codiviso il link per effettuare le donazioni sui miei profili social e da lì i miei amici, conoscenti e finanche estranei hanno iniziato a condividerlo e in poche ore la raccolta fondi è diventata realmente <em>virale</em>. Grazie a questo passaparola, <strong>siamo riusciti a raccogliere più di 730.000€</strong> e ne sono davvero molto orgogliosa!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Sono nate anche tante polemiche intorno alla tua iniziativa. <br />Cosa ti ha fatto più male e cosa ti ha fatto spuntare un grande sorriso?</b></h2>



<p>Inizialmente, ho ricevuto tante critiche di persone che hanno pensato fosse una truffa!</p>



<p>Tra questi, anche il Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli: hanno provato a telefonarmi durante una puntata di un programma in onda su Radio Marte. Ho riattaccato perché ero spaventata e da lì si è rafforzata la convinzione che volessi <b>truffare i donatori</b>. La situazione mi ha un po’ mortificata.</p>



<p>La verità? È nato tutto come un&#8217; idea tra amici.</p>



<p>Dal primissimo istante in cui l&#8217;ho concepita, l’iniziativa è stata trasparente e finalizzata solo a fare del bene. L&#8217;intenzione era semplicemente raccogliere la somma e portarla all&#8217;Ospedale Cotugno, tutto qua. Per questo, in prima battuta, non ritenevamo fosse neanche necessario informare la struttura!</p>



<p>Quando mi sono accorta che la cifra era cresciuta, ho consultato un notaio che si è occupato personalmente della questione.</p>



<p>Ad ogni modo, ci sono stati anche tantissimi bei riscontri. Ho ricevuto messaggi ed e-mail da alcune persone che hanno aderito all’iniziativa e che ci hanno tenuto a scrivermi per ringraziarmi. In questo periodo in cui ci si sente molto soli, questo gesto è stato visto come <strong>un modo per restare uniti</strong>. È stato veramente bello!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Restando in tema di sorrisi, qual è il ricordo più bello che hai legato a viaggiuniversitari.it?</b></h2>



<p>viaggiuniversitari.it&#8230; un bel capitolo della mia vita!<br />Sono stata “<strong>Friend</strong>” a Gallipoli nel 2017, cioè parte dello Staff che accompagna i ragazzi a destinazione. Di quel viaggio non posso dire di avere un solo ricordo bello: sarebbe realmente riduttivo. È stata <strong>una splendida esperienza</strong>. A differenza di quanto si possa immaginare, essere parte dello Staff non è affatto semplice nè vuol dire esclusivamente divertirsi. Certo, gli ospiti sono ragazze e ragazzi della tua età, il che rende il lavoro molto piacevole, ma <strong>sono richiesti molto impegno e professionalità</strong>. Siamo operatori turistici in tutto e per tutto.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Se dovessi descrivere viaggiuniversitari.it in una sola parola, quale sarebbe?</b></h2>



<p>È impossibile riassumerlo in una sola parola! Per me ne servono almeno due: <strong>formativo</strong> e <strong>divertente</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><b>Fai un augurio a tutti i ragazzi e ragazze della tua età</b></h2>



<p>Potrei farne mille! Ma visto il momento storico che stiamo vivendo, uno vince sugli altri: auguro a tutti i ragazzi della mia età di <strong>essere coraggiosi e intraprendenti</strong>. Se vi potene degli obiettivi, combattete per essi con tenacia e cercate di raggiungerli.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.gofundme.com/f/raccolta-fondi-per-il-cotugno-di-napolicovid19" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span style="color: #ff6600;">Qui</span></a>, il link alla raccolta fondi.</strong></h4>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading"><strong>Entra a far parte della community viaggiuniversitari.it! </strong></h3>



<p class="has-text-align-center">Conosci tante ragazze e ragazzi provenienti da ogni parte d&#8217;Italia <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/1f60e.png" alt="😎" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



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<p>&nbsp;</p><p>L'articolo <a href="https://www.viaggiuniversitari.it/federica-de-masi-campagna-per-il-cotugno-di-napoli/">Federica De Masi: da Friend viaggiuniversitari.it alla sua campagna di solidarietà per il Cotugno di Napoli</a> proviene da <a href="https://www.viaggiuniversitari.it">viaggiuniversitari.it | Tour Operator</a>.</p>
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