Categorie
Blog

I locali più economici per mangiare a Malaga: tapas, paella e sangria sulla Costa del Sol

Immagina di essere in giro per Malaga e ti prenda una fame pazzesca… Aspetta! Non fare l’errore comune di fiondarti al primo bar o locale del centro, specie se nei paraggi c’è un’attrazione famosa. Perché? Il motivo è semplice, rischieresti di cadere nella classica trappola del turista affamato a cui vengono propinati i soliti piatti della cucina spagnola a prezzi fuori dal comune (magari accompagnato da un servizio lento e scadente).

Se alla fame vuoi rimediare, ma il giusto prezzo vuoi pagare… eccoti una mini guida sugli 8 imperdibili locali economici di Malaga dove gustare ottime pietanze tipiche dalla colazione alla cena. ¡Vamos!

Casa Aranda

La colazione è il pasto più importante della giornata e a Malaga non vorrai perdertela per niente al mondo. Che tu preferisca iniziare la giornata col dolce o col salato, non puoi non passare alla storica Casa Aranda. È qui che potrai deliziare il tuo palato con dei gustosissimi churros, frittelle da abbinare a un café con leche o con una cioccolata calda. Se invece preferisci il salato prova un semplice ma delizioso pitufo: pane tostato con pomodoro e prosciutto crudo spagnolo tagliato a mano. L’acquolina in bocca è assicurata.

La Recova

Quello che dall’esterno sembra un negozio di antiquariato qualsiasi è in realtà anche un caffè tradizionale che offre una delle migliori esperienze gastronomiche del posto a prezzi veramente mini! Lontano dalla folla di turisti, a frequentare questo posto caratteristico troverai principalmente i local. È il luogo perfetto in cui poter gustare, anche qui, un’ottima e abbondante colazione oppure lasciarsi tentare dalla vasta offerta di tapas e piatti tipici, il tutto accompagnato da un calice di vino della casa. Irrinunciabile!

Mercado Central Atarazanas

Quando si parla di tradizioni culinarie e pietanze tipiche di Malaga non possiamo non prendere in considerazione il suo mercato. Al Mercado Central Atarazanas, infatti, la probabilità di rimanere a stomaco vuoto è praticamente azzerata. A beneficiarne non è solo lo stomaco, ma anche il portafogli: al suo interno numerosi sono i punti di ristoro dove poter gustare le prelibatezze andaluse, anche qui a prezzi davvero contenuti. Tra frullati di frutta fresca, tapas di mare, ma anche prodotti freschi e genuini a scelta tra frutta, verdura, carne e pesce, avrai l’imbarazzo della scelta!

La Tranca

Ormai è chiaro, la parola-chiave della tradizione gastronomica spagnola è: tapas! Più che un semplice aperitivo, con i vari “assaggi” delle pietanze più deliziose della cucina iberica, il rischio è quello di farne incetta. E, detto fra noi, a La Tranca, questo rischio è sempre alto. Ad accoglierti troverai una varietà infinita di tapas a prezzi modici in un piccolo locale dall’atmosfera informale tipica della classica taberna spagnola. Ricapitolando: ottimo cibo, musica e convivialità… Se cerchi un’esperienza autentica a prezzi contenuti sei nel posto giusto.

La Taberna de Alvaro

Per una pausa dal tour della città non c’è niente di meglio che un ristorante tradizionale. Fermarsi a La Taberna de Alvaro è un piacere per il palato e anche per le tasche, perché qui i prezzi delle tapas si aggirano attorno a 1€ l’una e la scelta è davvero imbarazzante. Tra le tante leccornie, non dimenticare di assaggiare anche la paella e di dissetarti con un bel bicchiere di sangria. Adesso sì che sei pronto a riprendere il giro turistico per le strade di Malaga.

El Zagal

Stanco delle solite tapas? Una pausa gastronomica vista mare in un chiringuito (tipico chioschetto sulla spiaggia) è quel che ci vuole! Allontanati dai vicoli brulicanti di Malaga e raggiungi in autobus la Playa El Palo. El Zagal ti darà il benvenuto con le sue specialità di mare di ottima qualità a prezzi microscopici. Tra le tante prelibatezze non dimenticare di assaggiare gli espetos, fantastici spiedini di pesce che ti rimetteranno al mondo.

Mafalda

Se invece sei un super fan del fast food, allora non ti resta che assaggiare quello autentico di Malaga con il campero! Si tratta di uno dei piatti tipici della città e consiste in un panino tostato spesso farcito con la maionese insieme a tantissimi altri ingredienti freschi. Per provarne uno davvero delizioso senza spendere una fortuna, non ti resta che andare da Mafalda, stavolta a Playa Pedregalejo. Potrai scegliere tra tantissime varianti con opzioni anche vegane e deliziare il palato con pochi euro!

Gabi

Se è pur vero che la paella non è originaria di Malaga, non può di certo mancare tra le pietanze da assaggiare durante un viaggio in Andalusia. Ti ricordiamo di non fare l’errore di mangiarla in un classico ristorante turistico: pagheresti tanto per un piatto dalla qualità discutibile. Un posto in cui invece puoi mangiarne una speciale (e abbondante) è Gabi, un altro chiringuito di Playa El Palo in cui il binomio paellasangria è un must. Non solo buona, la paella qui è anche economica rispetto alle alternative proposte in città. Vuoi mettere, poi, l’atmosfera magica che si respira in questa location speciale?

Dopo questa carrellata di ristoranti, non so te, ma a noi è venuta una certa fame. Quasi quasi prenotiamo subito un volo per Malaga! A proposito: sapevi che con viaggiuniversitari.it puoi fare il tour dell’Andalusia in Minivan? Un’esperienza on the road con nuovi amici ti aspetta per fare il pieno di posti incantevoli e, ovviamente, di cibi squisiti. Noi non vediamo l’ora!

Sei dei nostri?

Entra a far parte della community viaggiuniversitari.it!

Conosci tante ragazze e ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia 😎

Categorie
Blog

Cosa vedere a Parigi se hai meno di 26 anni

Indubbiamente una delle città più belle del mondo, capace di affascinare anche i più scettici e poco romantici, Parigi non può mancare nella lista delle destinazioni da visitare prima dei 26 anni. “Perché 26 e non 30?”, ti domanderai. Ma come, non lo sai? La maggior parte delle attrazioni della Ville Lumière sono completamente gratuite per i cittadini europei che non hanno ancora compiuto il 26esimo anno di età. Metti quindi da parte la scusa del “non c’ho un euro” e fatti furbo! Sono tantissimi i musei e i monumenti che potrai visitare senza spendere neanche un centesimo! Scoprili tutti e prepara le valigie… Parigi non è mai stata così cheap!

Museo del Louvre

Se mosso dal patriottismo ti è capitato di pensare o dire almeno una volta “Ridateci la Gioconda”, forse dovresti darti l’occasione di vederla almeno da lontano (non farti illusioni, da vicino è praticamente impossibile!). Una tappa fondamentale di Parigi è infatti proprio il Louvre, IL museo per eccellenza che custodisce l’opera italiana famosa in tutto il mondo, ma anche tantissimi altri capolavori e reperti storici di incommensurabile valore. Preparati a visitarlo in lungo e in largo e a perderti nelle immense sale a suon di “WOW”.

Reggia di Versailles

Pronto per un’esperienza full immersion nel passato sfarzoso della monarchia francese? A pochi chilometri dalla brulicante metropoli, raggiungibile comodamente tramite la rete RER C, Versailles ti darà il benvenuto per una visita nella sua Reggia sospesa nel tempo. Dai lussuosi appartamenti, alle sale riccamente decorate, passando per i suoi immensi giardini con le spettacolari fontane, una visita alla Residenza Reale del Re Sole non potrà che stupirti in ogni suo angolo. D’altronde sognare è gratuito… il biglietto, pure.

Museo d’Orsay

Sapevi che a Parigi esiste un museo all’interno di una vecchia stazione ferroviaria? Stiamo parlando del Museo d’Orsay, uno dei più importanti della capitale francese che ospita tantissimi capolavori dei maggiori artisti impressionisti. Se già la sua originale struttura architettonica vale la visita, la sua ricca collezione di opere d’arte rende questa attrazione un must della tua vacanza parigina. Al suo interno potrai osservare da vicino dipinti di artisti come Van Gogh, Manet, Renoir, Degas, Cezanne, Monet, Gauguin e tanti altri. Poca roba, vero?

Arco di Trionfo

Non limitarti a fotografarlo solo da lontano durante una promenade agli Champs-Élysées. L’Arco di Trionfo è uno dei simboli più iconici della città di Parigi insieme alla Torre Eiffel e in quanto tale, merita una visita, sempre gratis, s’intende! Pronto a scoprire il suo museo interattivo e ad affacciarti dalla sua meravigliosa terrazza panoramica? Ti aspettano “solo” 284 gradini di una tipica scala a chiocciola francese, ma ti promettiamo che ne verrà la pena!

Museo dell’Orangerie

Se una visita al Museo d’Orsay non è bastata a soddisfare la tua passione per i dipinti impressionisti, abbiamo una splendida notizia: si chiama Orangerie ed è il museo famoso per ospitare tra le sue collezioni nientepopodimeno che *rullo di tamburi* le Ninfee di Monet! I dipinti giganteschi lungo le pareti del museo ti daranno l’impressione di essere a Giverny, nel bellissimo giardino orientale che ha ispirato i famosi quadri del pittore impressionista.

Centro Georges Pompidou

Non chiamatelo museo! Il Georges Pompidou è un bellissimo centro artistico, culturale e creativo. Sapevi che è stato progettato anche dall’architetto nostrano Renzo Piano? Quello che dall’esterno sembra un agglomerato di tubi e impalcature piuttosto insolito, in realtà è una struttura concepita per esporre le opere dei maggiori esponenti di arte moderna e contemporanea. Un esempio? Matisse, Picasso, Kandinsky, Chagall, De Chirico, Mirò, Duchamp, Warhol… Serve aggiungere altro? Ma il colpo di grazia te lo darà la vista dalla terrazza dell’ultimo piano da cui potrai ammirare tutta Parigi e scorgere, oltre i suoi inconfondibili tetti, la Torre Eiffel da un lato e il Sacré-Coeur dall’altro!

Museo Picasso

E se parliamo di arte moderna, il Museo di Picasso non può non rientrare tra le attrazioni imperdibili di Parigi! Una visita al museo è l’occasione perfetta per gli appassionati del Cubismo che potranno godersi una galleria di più di 5000 opere del famoso pittore spagnolo insieme alla sua personalissima collezione di dipinti di alcuni dei maggiori esponenti di arte moderna.

Panthéon

Nel caratteristico Quartiere Latino di Parigi, in cima alla collina di Sainte-Geneviève (Santa Genoveffa, patrona di Parigi), sorge il Pantheon, monumento storico in cui potrai trovare le tombe dei maggiori personaggi illustri che hanno fatto la storia della Francia, tra cui Voltaire, Rousseau, Dumas, Hugo, Zola e Marie Curie! E visto che di panorami di Parigi non se ne hanno mai abbastanza, perché non percorrere altri 425 scalini per raggiungere il punto più alto della cupola? La vista da lassù è imperdibile!

Museo EugèneDelacroix

Se “La libertà che guida il popolo”, uno dei più celebri dipinti esposti al Louvre, ha catturato particolarmente la tua attenzione, allora non potrai perderti il museo interamente dedicato al suo autore: Eugène Delacroix. Nel quartiere di Parigi di Saint-Germain-des-Prés, il museo nazionale dedicato al pittore romantico è una vera e propria chicca. Non una semplice galleria di dipinti, bensì un luogo che raccoglie pezzi di vita del famoso pittore francese, tra cui i “souvenir”, ovvero i suoi oggetti di vita quotidiana.

Conciergerie

Uno dei luoghi cardine della Rivoluzione Francese è la Conciergerie, il più antico Palazzo Reale di Parigi e la più antica prigione della Francia. Una visita in questo palazzo ti darà un’idea di quello che rappresentavano le prigioni nel periodo del Terrore. Sapevi che di qui è passata anche la Regina Maria Antonietta prima di essere giustiziata? Non a caso, la sua cella è una delle stanze più visitate del palazzo.

Museo Quai Branly

Gli appassionati delle arti e delle civiltà primitive non potranno perdersi una visita al Museo Quai Branly. Oltre a conservare un patrimonio di oltre 30.000 pezzi, il museo è anche un importante centro didattico e culturale dove si tengono seminari e lezioni da parte di docenti ed esperti. A rendere ancora più speciale questo monumento è anche la sua facciata sulla Senna: una parete vegetale composta da oltre 15.000 piante provenienti da tutte le parti del mondo!

Museo Gustave Moreau

Un altro gioiellino del patrimonio artistico francese è la casa museo del pittore simbolista Gustave Moreau. È stato proprio l’artista a decidere di consacrare la sua abitazione privata a museo all’interno del quale oggi possiamo non solo ammirare le sue meravigliose opere esposte, ma conoscere anche il lato più intimo della vita del pittore tramite i suoi oggetti quotidiani.

Sainte-Chapelle

Poco distante dalla splendida Cattedrale di Notre Dame (di cui attendiamo con ansia la riapertura), non farai fatica a riconoscere la splendida Sainte-Chapelle per il suo inconfondibile stile gotico. Si tratta della cappella del vecchio Palazzo Reale e una visita al suo interno ti farà comprendere il motivo per cui è annoverata tra i più bei tesori della città di Parigi. Archi, soffitti a volta e vetrate sono solo alcuni dei dettagli spettacolari che ti faranno letteralmente impazzire.

Museo Rodin

Come non menzionare il museo dedicato ad un altro artista di spicco del panorama francese? Non lontano dal Museo d’Orsay si trova l’Hotel Biron, palazzo di stile rococò in cui Auguste Rodin ha trascorso gli ultimi anni della sua vita. Tra le opere esposte non potrai non riconoscere sculture famose come quella de “Il Pensatore”. A rendere la visita ancora più speciale sarà una passeggiata nel bellissimo giardino con terrazza! Scommettiamo che ci darai ragione?

Museo delle Arti Orientali Guimet

L’Oriente non è mai stato così vicino! Al Museo Guimet di Parigi, non lontano dall’Arco di Trionfo, potrai entrare in contatto con l’arte di ben 17 paesi orientali tra cui Cina, Giappone, India, Cambogia, tanto per menzionarne alcuni. Al suo interno i reperti sono suddivisi per zona geografica e in ordine cronologico e non mancano le frequenti esposizioni temporanee. Non dimenticare di goderti un’altra meravigliosa vista panoramica di Parigi, stavolta dal bellissimo giardino giapponese all’ultimo piano che affaccia direttamente sulla Torre Eiffel. 

Tutto fantastico e interessante, ma non hai più (ahinoi) 26 anni? Nessun problema, molte delle attrazioni che ti abbiamo elencato danno la possibilità a tutti i visitatori di accedere gratuitamente in specifici momenti dell’anno! In alcuni casi si tratta del primo sabato o domenica del mese, soprattutto nei periodi di bassa stagione (novembre – marzo). Controlla sempre il sito dell’attrazione che vorresti visitare e tienilo a mente quando prenoterai il tuo prossimo viaggio a Parigi!

N.B. Per molte attrazioni è obbligatoria la prenotazione online della visita (senza nessun costo aggiuntivo). Una volta ottenuto il biglietto dovrai semplicemente mostrarlo all’ingresso insieme al tuo documento di identità.

Adesso che ti abbiamo dato ben 15 motivi in più per visitare la Ville Lumière, non hai davvero più scuse! Se ti abbiamo convinto ma non sai con chi partire o da dove cominciare viaggiuniversitari.it ha pensato proprio a te con il tour in Minivan Parigi & Normandia! Avventura, nuovi amici e un viaggio on the road alla scoperta del nord della Francia ti aspettano per un’esperienza indimenticabile.

Entra a far parte della community viaggiuniversitari.it!

Conosci tante ragazze e ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia 😎