Categorie
Blog

Cosa vedere a Parigi se hai meno di 26 anni

Indubbiamente una delle città più belle del mondo, capace di affascinare anche i più scettici e poco romantici, Parigi non può mancare nella lista delle destinazioni da visitare prima dei 26 anni. “Perché 26 e non 30?”, ti domanderai. Ma come, non lo sai? La maggior parte delle attrazioni della Ville Lumière sono completamente gratuite per i cittadini europei che non hanno ancora compiuto il 26esimo anno di età. Metti quindi da parte la scusa del “non c’ho un euro” e fatti furbo! Sono tantissimi i musei e i monumenti che potrai visitare senza spendere neanche un centesimo! Scoprili tutti e prepara le valigie… Parigi non è mai stata così cheap!

Museo del Louvre

Se mosso dal patriottismo ti è capitato di pensare o dire almeno una volta “Ridateci la Gioconda”, forse dovresti darti l’occasione di vederla almeno da lontano (non farti illusioni, da vicino è praticamente impossibile!). Una tappa fondamentale di Parigi è infatti proprio il Louvre, IL museo per eccellenza che custodisce l’opera italiana famosa in tutto il mondo, ma anche tantissimi altri capolavori e reperti storici di incommensurabile valore. Preparati a visitarlo in lungo e in largo e a perderti nelle immense sale a suon di “WOW”.

Reggia di Versailles

Pronto per un’esperienza full immersion nel passato sfarzoso della monarchia francese? A pochi chilometri dalla brulicante metropoli, raggiungibile comodamente tramite la rete RER C, Versailles ti darà il benvenuto per una visita nella sua Reggia sospesa nel tempo. Dai lussuosi appartamenti, alle sale riccamente decorate, passando per i suoi immensi giardini con le spettacolari fontane, una visita alla Residenza Reale del Re Sole non potrà che stupirti in ogni suo angolo. D’altronde sognare è gratuito… il biglietto, pure.

Museo d’Orsay

Sapevi che a Parigi esiste un museo all’interno di una vecchia stazione ferroviaria? Stiamo parlando del Museo d’Orsay, uno dei più importanti della capitale francese che ospita tantissimi capolavori dei maggiori artisti impressionisti. Se già la sua originale struttura architettonica vale la visita, la sua ricca collezione di opere d’arte rende questa attrazione un must della tua vacanza parigina. Al suo interno potrai osservare da vicino dipinti di artisti come Van Gogh, Manet, Renoir, Degas, Cezanne, Monet, Gauguin e tanti altri. Poca roba, vero?

Arco di Trionfo

Non limitarti a fotografarlo solo da lontano durante una promenade agli Champs-Élysées. L’Arco di Trionfo è uno dei simboli più iconici della città di Parigi insieme alla Torre Eiffel e in quanto tale, merita una visita, sempre gratis, s’intende! Pronto a scoprire il suo museo interattivo e ad affacciarti dalla sua meravigliosa terrazza panoramica? Ti aspettano “solo” 284 gradini di una tipica scala a chiocciola francese, ma ti promettiamo che ne verrà la pena!

Museo dell’Orangerie

Se una visita al Museo d’Orsay non è bastata a soddisfare la tua passione per i dipinti impressionisti, abbiamo una splendida notizia: si chiama Orangerie ed è il museo famoso per ospitare tra le sue collezioni nientepopodimeno che *rullo di tamburi* le Ninfee di Monet! I dipinti giganteschi lungo le pareti del museo ti daranno l’impressione di essere a Giverny, nel bellissimo giardino orientale che ha ispirato i famosi quadri del pittore impressionista.

Centro Georges Pompidou

Non chiamatelo museo! Il Georges Pompidou è un bellissimo centro artistico, culturale e creativo. Sapevi che è stato progettato anche dall’architetto nostrano Renzo Piano? Quello che dall’esterno sembra un agglomerato di tubi e impalcature piuttosto insolito, in realtà è una struttura concepita per esporre le opere dei maggiori esponenti di arte moderna e contemporanea. Un esempio? Matisse, Picasso, Kandinsky, Chagall, De Chirico, Mirò, Duchamp, Warhol… Serve aggiungere altro? Ma il colpo di grazia te lo darà la vista dalla terrazza dell’ultimo piano da cui potrai ammirare tutta Parigi e scorgere, oltre i suoi inconfondibili tetti, la Torre Eiffel da un lato e il Sacré-Coeur dall’altro!

Museo Picasso

E se parliamo di arte moderna, il Museo di Picasso non può non rientrare tra le attrazioni imperdibili di Parigi! Una visita al museo è l’occasione perfetta per gli appassionati del Cubismo che potranno godersi una galleria di più di 5000 opere del famoso pittore spagnolo insieme alla sua personalissima collezione di dipinti di alcuni dei maggiori esponenti di arte moderna.

Panthéon

Nel caratteristico Quartiere Latino di Parigi, in cima alla collina di Sainte-Geneviève (Santa Genoveffa, patrona di Parigi), sorge il Pantheon, monumento storico in cui potrai trovare le tombe dei maggiori personaggi illustri che hanno fatto la storia della Francia, tra cui Voltaire, Rousseau, Dumas, Hugo, Zola e Marie Curie! E visto che di panorami di Parigi non se ne hanno mai abbastanza, perché non percorrere altri 425 scalini per raggiungere il punto più alto della cupola? La vista da lassù è imperdibile!

Museo EugèneDelacroix

Se “La libertà che guida il popolo”, uno dei più celebri dipinti esposti al Louvre, ha catturato particolarmente la tua attenzione, allora non potrai perderti il museo interamente dedicato al suo autore: Eugène Delacroix. Nel quartiere di Parigi di Saint-Germain-des-Prés, il museo nazionale dedicato al pittore romantico è una vera e propria chicca. Non una semplice galleria di dipinti, bensì un luogo che raccoglie pezzi di vita del famoso pittore francese, tra cui i “souvenir”, ovvero i suoi oggetti di vita quotidiana.

Conciergerie

Uno dei luoghi cardine della Rivoluzione Francese è la Conciergerie, il più antico Palazzo Reale di Parigi e la più antica prigione della Francia. Una visita in questo palazzo ti darà un’idea di quello che rappresentavano le prigioni nel periodo del Terrore. Sapevi che di qui è passata anche la Regina Maria Antonietta prima di essere giustiziata? Non a caso, la sua cella è una delle stanze più visitate del palazzo.

Museo Quai Branly

Gli appassionati delle arti e delle civiltà primitive non potranno perdersi una visita al Museo Quai Branly. Oltre a conservare un patrimonio di oltre 30.000 pezzi, il museo è anche un importante centro didattico e culturale dove si tengono seminari e lezioni da parte di docenti ed esperti. A rendere ancora più speciale questo monumento è anche la sua facciata sulla Senna: una parete vegetale composta da oltre 15.000 piante provenienti da tutte le parti del mondo!

Museo Gustave Moreau

Un altro gioiellino del patrimonio artistico francese è la casa museo del pittore simbolista Gustave Moreau. È stato proprio l’artista a decidere di consacrare la sua abitazione privata a museo all’interno del quale oggi possiamo non solo ammirare le sue meravigliose opere esposte, ma conoscere anche il lato più intimo della vita del pittore tramite i suoi oggetti quotidiani.

Sainte-Chapelle

Poco distante dalla splendida Cattedrale di Notre Dame (di cui attendiamo con ansia la riapertura), non farai fatica a riconoscere la splendida Sainte-Chapelle per il suo inconfondibile stile gotico. Si tratta della cappella del vecchio Palazzo Reale e una visita al suo interno ti farà comprendere il motivo per cui è annoverata tra i più bei tesori della città di Parigi. Archi, soffitti a volta e vetrate sono solo alcuni dei dettagli spettacolari che ti faranno letteralmente impazzire.

Museo Rodin

Come non menzionare il museo dedicato ad un altro artista di spicco del panorama francese? Non lontano dal Museo d’Orsay si trova l’Hotel Biron, palazzo di stile rococò in cui Auguste Rodin ha trascorso gli ultimi anni della sua vita. Tra le opere esposte non potrai non riconoscere sculture famose come quella de “Il Pensatore”. A rendere la visita ancora più speciale sarà una passeggiata nel bellissimo giardino con terrazza! Scommettiamo che ci darai ragione?

Museo delle Arti Orientali Guimet

L’Oriente non è mai stato così vicino! Al Museo Guimet di Parigi, non lontano dall’Arco di Trionfo, potrai entrare in contatto con l’arte di ben 17 paesi orientali tra cui Cina, Giappone, India, Cambogia, tanto per menzionarne alcuni. Al suo interno i reperti sono suddivisi per zona geografica e in ordine cronologico e non mancano le frequenti esposizioni temporanee. Non dimenticare di goderti un’altra meravigliosa vista panoramica di Parigi, stavolta dal bellissimo giardino giapponese all’ultimo piano che affaccia direttamente sulla Torre Eiffel. 

Tutto fantastico e interessante, ma non hai più (ahinoi) 26 anni? Nessun problema, molte delle attrazioni che ti abbiamo elencato danno la possibilità a tutti i visitatori di accedere gratuitamente in specifici momenti dell’anno! In alcuni casi si tratta del primo sabato o domenica del mese, soprattutto nei periodi di bassa stagione (novembre – marzo). Controlla sempre il sito dell’attrazione che vorresti visitare e tienilo a mente quando prenoterai il tuo prossimo viaggio a Parigi!

N.B. Per molte attrazioni è obbligatoria la prenotazione online della visita (senza nessun costo aggiuntivo). Una volta ottenuto il biglietto dovrai semplicemente mostrarlo all’ingresso insieme al tuo documento di identità.

Adesso che ti abbiamo dato ben 15 motivi in più per visitare la Ville Lumière, non hai davvero più scuse! Se ti abbiamo convinto ma non sai con chi partire o da dove cominciare viaggiuniversitari.it ha pensato proprio a te con il tour in Minivan Parigi & Normandia! Avventura, nuovi amici e un viaggio on the road alla scoperta del nord della Francia ti aspettano per un’esperienza indimenticabile.

Entra a far parte della community viaggiuniversitari.it!

Conosci tante ragazze e ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia 😎

Categorie
Blog

L’Andalusia on the road: nel cuore della Spagna Moresca!

Vieni a scoprire una terra ricca di fascino e dalle mille sfaccettature!

È tra le destinazioni da visitare almeno una volta nella vita e il motivo è semplice: da qualsiasi prospettiva la guardi ti lascerà senza parole! Caliente (anche e soprattutto per le temperature sempre un po’ più alte della media durante tutto l’anno), colorata, vivace, misteriosa e vibrante… sono solo alcuni degli aggettivi per descrivere una regione bella come l’Andalusia. Immagina di scoprirla in un viaggio on the road! Se l’idea ti piace e vuoi sapere cosa ti aspetta in un road trip tra le sue stupende città con viaggiuniversitari.it, non ti resta che continuare a leggere…

Tag Green

Per un viaggio sulle quattro ruote alla scoperta dell’Andalusia, la scelta è semplice: tag green ovviamente! È l’occasione di viaggio che ti farà vivere un’esperienza incredibile da tutti i punti di vista: escursioni, borghi, monumenti incredibili, buon cibo, luoghi ricchi di storia e cultura, ma anche tramonti in barca, relax in spiaggia e tanto divertimento… Alla fine del tour avrai riempito la memoria del tuo smartphone con foto pazzesche da far invidia ai tuoi amici, ci mettiamo la mano sul fuoco!

Cosa ti aspetta?

Malaga, Cadice, Siviglia, Cordova e Granada ti aspettano per 7 giorni indimenticabili e pieni zeppi di posti incantevoli di cui innamorarsi. A Malaga potrai raggiungere a piedi le principali attrazioni! Visiterai la Casa di Pablo Picasso con la sua vasta collezione di dipinti, passeggerai e ti rilasserai nell’immenso Giardino Botanico, visiterai il Castello di Gibralfaro, tra i simboli della città, da cui poter ammirare un panorama spettacolare. Non solo monumenti e attrazioni storiche: non mancherà un suggestivo giro in catamarano rigorosamente al tramonto, o ancora l’escursione adrenalinica del Caminito del Rey, oppure un po’ di meritato relax alla spiaggia della Malagueta, e ovviamente tanto buon cibo local. Non perdere l’occasione di assaggiare le prelibatezze dello street food: patatas bravas, chorizos, calamari fritti e tante altre tapas da leccarsi i baffi (e le dita).

Dalla Costa del Sol di Malaga alla Costa de la Luz di Cadice, le attrazioni e esperienze sono tantissime! È d’obbligo una visita alla Torre Tavira da cui ammirare un panorama a 360° sulla città, per non parlare dell’incantevole Castillo de San Sebastián arroccato su un’isoletta rocciosa, o ancora della terrazza panoramica del Parque Genovés,per concludere con un tramonto dalla spiaggia de La Caleta. Per non farsi mancare nulla, non c’è niente di meglio che una degustazione di vini e sherry pregiati alla cantina Bodegas Tradicion.

Il capoluogo dell’Andalusia, nonché la città più grande della regione, merita di essere visitata da cima a fondo. Ecco perché scegliere un tour in segway di Siviglia! Oltre a divertirti come un matto, non ti perderai nessuno dei suoi maggiori punti di interesse! Ma a rendere la giornata indimenticabile, sarà la lezione di cucina nel mercato alimentare del quartiere di Triana. È qui che imparerai a cucinare la paella e la assaggerai accompagnata da un bel bicchiere di Sangria, che non guasta mai. Tra le tante attività non potrà certamente mancare un tramonto dal belvedere del Metropol Parasol!

A Cordova resterai colpito dai colori e i profumi dei fiori che decorano i suoi spettacolari cortili, Patrimonio dell’UNESCO e protagonisti della Fiesta de los Patios. Un tour con una guida è un must di un visita in questa caratteristica città dell’entroterra: potrai scoprire tanti segreti, storie e racconti che fanno di questi luoghi uno dei simboli dell’Andalusia!

Impossibile resistere al fascino di Granada, e sarà proprio un tour serale a piedi a darti ragione! Da non perdere una visita al quartiere storico di Albayzin, la vista panoramica dal Mirador de San Nicolas, o ancora il centro della vita sociale e commerciale a Plaza Larga e infine una passeggiata al suggestivo Paseo de los Tristes da cui poter ammirare la maestosa Alhambra dal basso. Se di giorno è spettacolare, all’imbrunire e sotto un cielo stellato è assolutamente magica!

Un affascinante mix di culture

Per conoscere la vera essenza di questa meravigliosa regione, crocevia di culture, ci sono alcuni monumenti e attrazioni che ne testimoniano il passaggio e che quindi non potranno assolutamente mancare nel tour! In tutte le città sarà impossibile non notare la presenza delle influenze romane e arabe. Il passaggio degli antichi romani è ben percepibile a Malaga dove avrai l’occasione di visitare il Teatro Romano, oggi location esclusiva del Festival dei Teatri Romani che si tiene ogni estate! Ancora di più a Cordova, proprio per i suoi cortili di epoca romana e per il famoso Ponte Romano, ancora oggi principale accesso della città.

Sempre a Malaga, l’influenza araba è forse quella più evidente in particolare in due simboli della città che dovrai assolutamente visitare: la Fortezza Musulmana dell’Alcazaba, e la Cattedrale di Malaga, soprannominata Monquita, che sorge sui resti di un’antica moschea. A Siviglia si manifesta in tutto il suo splendore nella dimora del Real Alcazar, tra gli immancabili in un tour della città. Anche Granada non è da meno: l’influenza araba è onnipresente ma non manca soprattutto quella gitana. La prima attraverso i suoi principali e imperdibili monumenti: la Mezquita Mayor, bellissima moschea riccamente decorata, ma soprattutto per l’Alhambra, la città murata luogo magico e sospeso nel tempo che attira milioni di visitatori ogni anno. La presenza della cultura gitana è invece ancora oggi percepibile soprattutto nel quartiere di Sacromonte con le sue case rupestri e la tradizione del flamenco, le cui origini sono ancora avvolte dal mistero…

Andalusia #bynight

Una terra così misteriosa e affascinante, di notte rivela il suo lato magico e travolgente. A Malaga potrai buttarti nella mischia dei giovani locals per un pub crawl tra le strade illuminate insieme a tanti nuovi amici! Tra Sangria, cerveza e tequila sarai in grado di mantenere un tono e una dignità fino alla fine? Sempre a Malaga le occasioni per bere in compagnia ti porteranno anche a fare un giro notturno della città e nei più bei locali con terrazze panoramiche per una degustazioni di vini con vista.

Non dimenticare che siamo nella patria del flamenco! Non sarà facile resistere al fascino travolgente delle danze in una tradizionale balera di Siviglia: La Carboneria. E ovviamente a Granada, proprio in una delle grotte del quartiere gitano di Sacromonte, sarà uno spettacolo di flamenco alla Cuevas Los Tarantos l’epilogo perfetto del tour serale della città!

Ricapitolando: musica, Sangria, tramonti, viste mozzafiato, borghi incredibili e escursioni imperdibili. Cosa manca a rendere questa vacanza indimenticabile? Un minivan e 8 nuovi amici! Prepara le valigie e prenota subito la tua avventura sulle quattro ruote a bordo del minivan di viaggiuniversitari.it! L’Andalusia ti aspetta con i suoi colori, profumi e l’atmosfera magica unica della Spagna Moresca!

Scopri di più sulla destinazione e l’itinerario in minivan pensato per te da viaggiuniversitari.it

Categorie
Blog

Paese che vai, curiosità che trovi!

Scopri alcune curiosità delle 9 destinazioni in Minivan di viaggiuniversitari.it

Ti sei mai fermato a chiederti cosa ci spinge a viaggiare? Qual è l’impulso che ci fa dire “voglio andarci!” se non la mera curiosità e voglia di conoscere posti nuovi, culture diverse dalla nostra per tornare con nuove storie tutte da raccontare? Abbiamo raccolto le caratteristiche di 9 luoghi tutti diversi tra loro e per questo meravigliosi nella loro unicità, così, nel caso fossi a corto di idee… Lasciati ispirare e incantare da ciò che queste 9 destinazioni in Minivan hanno da offrire. Non vedrai l’ora di viverle tutte da vicino!

Andalusia

In Andalusia ogni città racconta qualcosa della storia della Spagna Moresca. A Malaga, ad esempio, non può mancare una visita al monumento simbolo della città: la sua Cattedrale, costruita sui resti di un’antica moschea, è oggi ancora incompleta e per questo soprannominata Monquita. Nella splendida Cordova sarà, invece, impossibile non lasciarsi catturare dalla bellezza dei suoi Cortili Romani, Patrimonio dell’UNESCO e protagonisti della famosa Fiesta de los Patios che colora tutta la città. Infine, a Granada, potrai visitare il quartiere di Sacramento, una delle culle del Flamenco, ballo che racchiude le diverse culture di questa località: araba, ebrea e gitana. Già che ci sei, non perderti ovviamente gli spettacoli di Flamenco nelle suggestive grotte del quartiere!

Portogallo

Nella patria degli azulejos, c’è un’affascinante leggenda che merita di essere ricordata e che vede protagonista Nazaré, luogo di pellegrinaggio e meta imperdibile per gli appassionati di surf. È sulla cima della collina che si affaccia sulla Praia do Norte, che potrai ammirare la statua di un surfista con la testa di cervo. Il motivo è semplice: la leggenda narra che la Vergine Maria abbia salvato da morte certa un cacciatore sulla cima di una scogliera mentre inseguiva un cervo a cavallo. È invece a Lisbona che potrai visitare uno dei più antichi e famosi caffè: “A Brasileira”, luogo di incontro di molti intellettuali, tra cui anche Fernando Pessoa a cui viene dedicata una statua situata appena fuori al locale.

Baviera

Nella Baviera dei castelli da favola, ce n’è uno in particolare che è talmente bello da essere stato d’ispirazione a Walt Disney per quello de “La bella addormentata nel bosco”. Si tratta del castello di Neuschwanstein a Füssen, una delle dimore di re Ludwig II immerso in un paesaggio naturale a dir poco magnifico. Hai mai sentito parlare, invece, di un quartiere circondato dalle mura? Il quartiere popolare di Fuggerei, composto da 140 appartamenti e una chiesa, era abitato dai cittadini più bisognosi di Augusta, a patto che fossero cattolici e di buona reputazione. A Monaco, infine, non perdere l’occasione di visitare la Marienplatz per assistere allo spettacolo del carillon del Municipio Nuovo che si tiene tre volte al giorno e alle 21 per dare la buonanotte con una ninna nanna.

Islanda

Qualcuno ha detto aurora boreale? Ebbene sì, l’Islanda è uno dei Paesi nordici in cui poter vedere uno spettacolo naturale unico al mondo. Ma la natura in questo posto non smette mai di stupire e te ne potrai accorgere visitando il Parco Nazionale di Thingvellir (in foto), luogo di rilevanza storica e culturale oltre che geologica. È stata, infatti, la sede del primo parlamento islandese! Inoltre è lì che avrai la sensazione unica di camminare contemporaneamente su due continenti osservando da vicino le faglie delle placche euroasiatica e americana. Infine, cos’hanno in comune le pietre preziose con la spiaggia? Stiamo parlando della Diamond Beach che prende questo nome per i ghiacci scintillanti che si depositano sulla riva a contrasto con la sua sabbia nera. Mai visto nulla di simile…

Parigi & Normandia

Nella regione francese dello storico e famoso sbarco, gli aneddoti si sprecano! Hai presente, ad esempio, la meravigliosa scogliera di Étretat? Se hai visto la serie Lupin su Netflix l’avrai sicuramente riconosciuta in una delle puntate e non è stata scelta a caso. È infatti il luogo di nascita di Maurice Leblanc, autore dei romanzi del famoso ladro gentiluomo. Per soddisfare la tua curiosità, qui potrai anche visitare la casa dell’autore adibita a museo. Nella Ville Lumière le occasioni di imbattersi in curiosità, a volte anche bizzarre sono tantissime. Come non notare, per esempio, tra le bellissime strade di Parigi gli “space invaders”? Le opere urbane in versione pixel dell’artista Invader, fanno della visita alla città una sorta di divertente caccia ai marziani!

Algarve

È sicuramente una delle mete con le spiagge più belle del mondo, ma ce ne sono alcune davvero particolari e dalle storie molto interessanti. A Tavira, potrai infatti prendere il sole sulla sua bellissima spiaggia dalla sabbia bianca, ma anche vedere da vicino il famoso Cimitero delle ancore. Il monumento vuole ricordare la comunità di pescatori di tonno della città, professione ormai in disuso. Sicuramente più macabra e inquietante è invece la visita alla Capela dos Ossos sul retro della barocca Igreia do Carmo di Faro. Gli interni della cappella sono totalmente ricoperti di ossa e teschi dei monaci carmelitani. Il motivo di questa scelta lo si può intuire dalla frase di benvenuto all’ingresso che recita “Fermati a considerare che questa condizione arriverà” come una sorta di memento mori.

Napoli & Costiera

Napoli (e dintorni), si sa, pullula di leggende, tradizioni e curiosità davvero fuori dal comune! La più famosa legata alla città partenopea è forse quella del miracolo di San Gennaro, patrono e protettore di Napoli! Senza dimenticare una figura cardine del folklore napoletano: il munaciello, spiritello dispettoso (o simpatico a seconda delle occasioni) a cui i napoletani sono particolarmente riverenti. Attenzione però: se noti la sua presenza, non dirlo a nessuno o potrà portarti sfortuna. Folklore e superstizioni a parte, se scegli di spostarti per Napoli in metropolitana non perdere l’occasione di fare un giro nelle stazioni delle cosiddette “fermate dell’arte”, una tra tutte quella di Toledo un capolavoro architettonico instagrammabile come pochi!

Salento

In fatto di curiosità il Salento non scherza mica… Partiamo, ad esempio, dalla Signora Barocca, Lecce, con la sua leggenda della “faccina”. Passeggiando per il centro, precisamente all’incrocio tra via Federico d’Aragona e Vico del Theuta, potrai notare un viso che spunta dalla pietra. Si tratta del volto di una giovane che, innamorata e ricambiata dal ragazzo che le abitava di fronte, si suicidò perché i genitori erano contrari al loro amore. L’innamorato, perciò, decise di scolpire il suo volto per poterlo ammirare per sempre (Romeo & Giulietta chi?!). E, invece, conosci l’origine del nome della splendida Santa Maria di Leuca? È tutto nella parola-chiave “Leuca”, dal greco Leukos: bianco, brillante, proprio come la luce che emana la località baciata dal sole! Ci avevi mai pensato?

Sicilia

Partiamo dal fatto che la Sicilia è la regione più grande d’Italia… Non ci stupirà, quindi, sapere che sia anche campionessa di altri primati! Due esempi? A Selinunte c’è il parco archeologico più grande d’Europa e la celebre Valle dei Templi di Agrigento è invece il parco archeologico più esteso al mondo, così, tanto per dire… Record a parte, se passi per Palermo non dimenticare di fare tappa alla Fontana Pretoria ribattezzata “Fontana della Vergogna”. Conosci il motivo di questo soprannome? Le versioni sono due: una legata banalmente alla impudicizia delle sue statue, mentre la seconda pare sia di natura economica… Si narra infatti che quest’opera, destinata alla famiglia Toledo per la villa di Firenze, sia stata poi acquistata dal senato palermitano per una cifra da capogiro proprio quando la città stava attraversando un periodo di forte povertà e carestia. Ti stai chiedendo come sia arrivata da Firenze a Palermo? Smontata in ben 644 pezzi!

Questi sono solo alcuni degli aneddoti e fun fact delle 8 destinazioni in Minivan di viaggiuniversitari.it. Non ti resta che scegliere la tua preferita, goderti il viaggio e trovare tante altre curiosità lungo il tour sulle 4 ruote. Pronto a partire con nuovi amici alla scoperta di posti meravigliosi?

Scopri tutte le destinazioni in Minivan di viaggiuniversitari.it

Categorie
Blog

Street food, che passione!

I migliori posti dove assaggiare prodotti tipici in 9 destinazioni on the road

Il fascino della nuova avventura, l’emozione di nuovi posti tutti da scoprire, l’attrazione per l’ignoto… Tutto bellissimo, ma quando si mangia?! Se è pur vero che in viaggio la fame gioca brutti scherzi, guai a confondere lo street food con il fast food. Per goderti un’esperienza di viaggio on the road indimenticabile anche dal punto di vista gastronomico, non ti resta che scoprire alcuni dei luoghi in cui assaggiare i sapori locali delle 8 destinazioni in Minivan di viaggiuniversitari.it.

Andalusia

Il fascino andaluso ti rapirà soprattutto a tavola! A Malaga, è d’obbligo una sosta al mercato centrale dell’Atarazanas. Col suo spettacolare edificio moresco, è il luogo ideale dove gustare le migliori tapas della città: calamari fritti, acciughe sott’aceto, tortilla de patatas, chorizo de bellota, polpette con salsa di pomodoro, patatas bravas, croquetas caseras… Degno di nota è anche il mercato centrale di Siviglia nel quartiere di Triana, dove potrai, inoltre, avere la possibilità di cucinare la paella e gustarla accompagnata da un ottimo calice di Sangria. Più local di così…

Portogallo

In giro per il Portogallo le occasioni per gustare le pietanze tipiche sono tantissime. A Porto, nel suo Mercado Bom Sucesso, potrai trovare una grande varietà di cibi portoghesi per tutte le esigenze. Imperdibile a Lisbona è il Time Out Market per una pausa gastronomica vivace e dai sapori tradizionali e non solo. Ma se si parla di tradizione, allora a Coimbra non potrai assolutamente declinare l’invito di Carmine per un aperitivo culturale tra le stradine della splendida cittadina portoghese.

Baviera

Altra patria, stavolta della birra e della sua celebre festa, la Baviera ha molto da offrire anche in termini di cibo. Perché quindi non fare un giro al Viktualienmarkt di Monaco? Luogo vivace di incontro e di espressione della cultura gastronomica bavarese, al mercato potrai assaggiare tantissimi prodotti freschi e biologici, pietanze gourmet e, ovviamente, ottima birra. Qualche esempio? Bretzel, Currywurst, Bratwurst, Weisswurst… Insomma, avrai capito che i wurstel sono alla base della tradizione gastronomica bavarese. Provarli tutti è d’obbligo!

Islanda

Un motivo in più per visitare l’Islanda? Il cibo! È a Reykjavík che avrai la possibilità di visitare due mercati dove assaggiare leccornie e prodotti gastronomici sempre freschi. Non lasciarti ingannare dal nome del famoso Fish Market: qui potrai assaggiare davvero di tutto, tra pesce fresco, ottima carne ma anche alternative vegetariane. E se i mercatini delle pulci ti affascinano, bingo: al Kolaportid Flea Market potrai mangiare un boccone tra un affare e l’altro… Multitasking!

Parigi & Normandia

La Francia, si sa, è famosa soprattutto per la sua tradizione gastronomica invidiabile quasi alla pari della nostra (quasi, non esageriamo!). Se però la visita alla capitale monopolizza tutto il tuo tempo a disposizione allora, tra un’attrazione e l’altra di Parigi, la soluzione è una sosta a uno dei tanti chioschetti in giro per la città che offrono ottime crêpes salées. In alternativa, entra in una delle tante boulangerie e regalati una baguette farcita appena sfornata. Indeciso sul ripieno? Vai sul classico jambon & fromage con una spolverata di pepe e… l’emozione è servita.

Algarve

Terra selvaggia dalla bellezza ineguagliabile, ricca di fascino ma anche dalla cultura gastronomica che non lascia indifferenti, l’Algarve ti saprà prendere anche per la gola. Nel villaggio di Santa Luzia si possono gustare ottimi piatti di pesce appena pescato, mentre al mercato moresco di Loulé si può trovare di tutto tra cui anche cibi locali squisiti. Ma l’esperienza gastronomica da non lasciarsi sfuggire è tra le mura di casa degli autoctoni: a Olhao, ad esempio, dove Carla ti ospiterà per un pranzo a base di tapas e… vino, ovviamente!

Napoli & Costiera

Le occasioni per gustare prelibatezze dolci e salate a Napoli e dintorni sono pressoché infinte… Partiamo dalla regina dello street food napoletano: l’immancabile pizza a portafoglio, una deliziosa margherita ripiegata in 4! Passeggiando per Napoli e la Costiera non potrai resistere all’odore di frittura che pervade i vicoli: pizze fritte e “cuoppi” di frittura di pesce sono, infatti, tra le cose che non possono mancare in un tour gastronomico partenopeo! Passiamo, poi, al dolce con un duo imbattibile: babà e sfogliatelle (nella versione riccia e frolla) per concludere con un cremoso caffè espresso napoletano.

Salento

Quando si parla di cibo anche la Puglia non scherza. Il Salento, in particolare, si fa riconoscere e ricordare per piatti da acquolina in bocca assicurata. Un esempio? Le frise, condite con pomodori, olive e tanto altro sono uno sfizioso pasto semplice ma delizioso. I taralli, poi, mettono d’accordo tutti: dolci per colazione e a merenda o salati per un aperitivo vista mare, non possono mai mancare nella tradizione gastronomica pugliese. Veniamo al dolce… ti dice niente il pasticciotto? Un pasticcino di pasta frolla friabile ripieno di squisita crema pasticciera che ti manderà in paradiso! Infine, per sconfiggere la sete e la stanchezza chiedi un caffè leccese e ti passa tutto!

Sicilia

Ma la regina dello street food è proprio la Sicilia. Non a caso, Palermo si aggiudica il titolo di “capitale dello street food” secondo nientepopodimeno che la rivista Forbes. Partiamo dalle pietanze del cibo di strada più conosciute al mondo: gli/le arancini/e, maschili o femminili che siano, ti manderanno in estasi! Per il team “salato” da non perdere anche le panelle, le stigghiole e i cazzilli. Ai più “temerari” consigliamo anche il tipico pane ca meusa (pane con la milza). Passiamo, infine, in rassegna i dolci per un elenco senza fine: cannoli, cassate, granite, brioche, iris… In parole povere? Food Porn!

Se alla fine di questo articolo ti è venuta fame, allora abbiamo raggiunto il nostro scopo! Qualsiasi siano i tuoi gusti in fatto di viaggi (e a tavola), adesso hai una scusa in più per partire per una (o più) delle nostre 9 destinazioni in Minivan: le tue papille gustative ti ringrazieranno.

Approfitta dell’operazione #smart di viaggiuniversitari.it prenotando con un piccolissimo acconto!

La prenotazione è low-cost, flessibile, rimborsabile e sicura!