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Le spiagge più belle di Corfù

Se stai pensando di organizzare una vacanza d’estate in Grecia, troverai sicuramente utile questa mini-guida targata viaggiuniversitari.it su quali sono le spiagge più belle di Corfù.

L’isola di Corfù, infatti, è una delle più belle del Mediterraneo ed è definita il Paradiso verde dello Ionio per la sua natura a tratti incontaminata. Questo aspetto spesso selvaggio si combina in ogni angolo dell’isola con punti mare favolosi e spiagge sempre diverse, dando vita a panorami variegati e paesaggi mozzafiato.

Come scegliere la spiaggia di Corfù che fa al caso tuo? La posizione degli alloggi scelti per te da viaggiuniversitari.it ti permetterà di scoprire i punti mare più belli dell’isola, specialmente quelli della zona nord-est.

1. Ipsos

La spiaggia più conosciuta è la lunga spiaggia di Ipsos, centro della movida dell’isola.
E’ situata sulla costa orientale dell’isola, al di sopra di Corfù Town, ed ha alle sue spalle la strada dove si trovano numerosi negozi, piccoli supermercati, bar e caffè.
La spiaggia in ciottoli di Ipsos è bagnata da un mare limpido con un fondale poco profondo e offre una bella vista del monte Pantokratos, che sorge alla sinistra del litorale. Il lungomare è pieno di fastfood dove mangiare con pochi euro e bar dove rilassarsi con un caffè e ripararsi un po’ dal sole. Inoltre, per i ragazzi che amano gli sport acquatici, va sicuramente segnalato il famosissimo Sport Center di Ipsos: divertimento assicurato!
Insomma, Ipsos non rientra tra le spiagge più belle di Corfù dal punto di vista esclusivamente paesaggistico ma in quanto a divertimenti, non la batte nessuna. Ecco perché se sceglierai di trascorrere qualche mattinata qui, sicuramente conoscerai tanti altri giovani in vacanza come te.

2. La spiaggia di Marathias

Tra le spiagge più belle di Corfù perché molto ampia, spaziosa e con un litorale sabbioso quasi immenso. Il mare è limpido e pulito, anche se c’è da dire che spesso i forti venti creano qualche problemino incidendo sulla “pulizia” delle acque disseminando alghe. La cosa che i nostri ospiti apprezzano di più è che la spiaggia è molto grande ed è di sabbia finissima, cosa che gli italiani amano molto e che a Corfù non è così scontata!
La spiaggia è circondata da dune di sabbia che ricordano un paesaggio quasi lunare. Tanti gli stabilimenti balneari disponibili, ma il nostro staff consiglia il Wave dove spesso vengono organizzati Beach Party nel tardo pomeriggio.
Piccola pecca, oltre il clima spesso ventilato come accennato prima, è la difficoltà nel raggiungerla. Ecco perché consigliamo di farlo in auto o con i bus organizzati dalle agenzie che propongono questo tipo di escursione. Ovviamente – tra loro – ci siamo anche noi di viaggiuniversitari.it!

3. Dassia

A 3 km da Ipsos c’è la spiaggia di Dassia, situata sulla costa orientale dell’isola, anch’essa dunque con vista sul monte Pantokratoras. Si tratta di una località molto popolare e frequentata, dall’ambiente tipicamente internazionale poiché caratterizzato da numerosi complessi alberghieri con turisti proveniente da ogni dove. La spiaggia non è molto ampia ma davvero molto lunga,  fatta di sassi e sabbia ed è attrezzata con sdraio ed ombrelloni; si possono svolgere sport d’acqua e in certi punti – alle sue spalle – presenta delle piacevoli zone verdi punteggiate da palme, con un mare sempre cristallino. La spiaggia non è quasi mai battuta dal vento e per questo il mare è sempre calmo, molto limpido, addirittura trasparente, nonché poco profondo.
Tra i  “beach club” consigliamo l’Edem: uno stabilimento davvero delizioso pieno di arredi in bambù e piante dal sapore tropicale. Nonostante sia ampiamente frequentato, è molto intimo. Al tempo stesso una delle strutture più belle di Corfù è il Malibu Beach Club, veramente strepitosa in termini di qualità dei servizi: piscina, bar, ristorante dove si mangia molto bene, grandi lettoni dove prendere il sole con il proprio gruppo di amici. Problema: non accetta prenotazioni, chi prima arriva meglio alloggia.

4. Barbati

La Spiaggia Barbati di Corfù è situata 20 chilometri a nord di Corfù città, vicino al villaggio omonimo. Per raggiungere questa spiaggia di sabbia e ciottoli, premiata con la Bandiera Blu per la pulizia delle sue acque, bisogna partire da Ipsos in direzione promontorio di Pantokratos. La strada in scooter non è delle più agevoli per le tante curve, ma pochi minuti di sacrificio e si è nella bella cittadina di Barbati. Per raggiungere il mare occorre percorrere una delle ripide discese che conducono in spiaggia: all’andata è tutto semplice, al ritorno quando se si è in due con lo scooter non è raro vedere il secondo passeggero salire a piedi!

Nei pressi della spiaggia sorgono diversi bar e ristoranti di buona qualità – su tutti il Bahia Mare – e c’è inoltre una comoda area verde dove rilassarsi all’ombra degli ulivi. Da non perdere!

5. Glyfada, la spiaggia dorata

A 16 km da Corfù città c’è la spiaggia di Glyfada, vicino Pelekas. Una spiaggia lunga e larga, di soffice sabbia dorata, con scogliere ricoperte di alberi e formazioni rocciose nel mare cristallino. È possibile trovare attrezzature per sport acquatici e nelle vicinanze della spiaggia, negozi e taverne. La vera attrazione irrinunciabile per chiunque visiti la spiaggia di Glifada è il Pazuzu: stabilimento balneare, ristorante e bar, pista dove scatenarsi per gli after beach party più cool di Corfù.
Credeteci, una vera punta di diamante!

6. Kaminaki

Una delle spiagge meno conosciute di Corfù è composta da sassolini bianchi e si caratterizza per le piccole dimensioni e la grande profondità del fondale. È l’ideale per chi vuole esplorare la costa e le baie vicine, magari affittando una piccola barca direttamente sulla spiaggetta.

7. La spiaggia di Kerasia

Se si decide di fare un’esperienza in barca e raggiungere luoghi incontaminati, lontani dalla città, allora c’è da consigliare la spiaggia di Kerasia. Una piccola baia utilizzata fin dall’antichità come punto di approdo per le piccole imbarcazioni che trasportavano ciliegie ed infatti il nome Kerasia in greco significa “albero di ciliegio”. E’ situata nell’estremità nord orientale dell’isola e dista circa 35 km dalla città di Corfù. E’ una bella spiaggia di ciottoli bianco-perlati, incastonata in una baia molto pittoresca, ricoperta da una vegetazione di cipressi, ulivi, eucalipti e ciliegi. Proprio per questo motivo il mare assume un colore verde smeraldo.

8. Paleokastritsa

Se si cerca un punto mare diverso dal solito, dove poter fare anche aperitivo, Paleokastritsa va inserita nella to do list della propria vacanza in Grecia. La baia è situata ai piedi del villaggio omonimo e non è esattamente dietro l’angolo per chi alloggia in zona Ipsos, in quanto parliamo di circa una ventina di km da percorrere in 30 – 40 min di scooter. Il percorso è comunque alla portata anche dei guidatori meno esperti ed assicuriamo i nostri lettori che…ne vale la pena!

Ci sono 6 spiagge ciottolose sparse in tutta l’area circostante, circondate da una fitta vegetazione tipica della macchia mediterranea, dai colori intensi e variopinti. La spiaggia principale di Paleokastritsa è molto piccola e frequentata, caratterizzata da un piccolo litorale di sabbia chiara e rocce, bagnato da un mare straordinariamente turchese. Facendo un salto sui social alla ricerca della località la tua home sarà letteralmente invasa dalle foto del Beach Bar La Grotta, tappa da non perdere per fare aperitivo in una location scavata nella roccia. Per raggiungere il beach bar c’è un percorso con centinaia di gradini, ma giunti a destinazione l’effetto WOW è garantito. Da Paleokastritsa è possibile noleggiare piccole imbarcazioni per visitare le spiagge dell’insenatura: una menzione particolare merita certamente Paradise Beach, sicuramente tra le spiagge più belle di Corfù!

9. Nisaki

Spiaggia di ciottoli bianchi e rocce, si caratterizza per la straordinaria limpidezza delle sue acque, qualità che ne fa una delle più apprezzate da chi pratica snorkeling. A destra e a sinistra della spiaggia si trovano piccole baie raggiungibili esclusivamente via mare: davvero imperdibili per chi ama la natura selvaggia.

10. Krouzeri e i suoi contrasti

Ultima ma non ultima, ecco la spiaggia Krouzeri, situata a 25 chilometri a nord di Corfù Town. È una delle più spettacolari spiagge di Corfù, specialmente per il contrasto di colori che offre.
Oltre a presentare un mare cristallino, ha servizi turistici eccellenti e un’impeccabile manutenzione del litorale. La spiaggia è di ciottoli bianchi e piatti, misti a della sabbia dorata.


Insomma, se per la tua prossima vacanze nelle isole greche cerchi anzitutto un bel mare, sicuramente Corfù può considerarsi una destinazione molto interessante, di certo da consigliare, tanto più se si considera il buonissimo rapporto qualità/prezzo. Sono questi alcuni dei motivi per cui Corfù è scelta – da oltre 30 anni – dai giovani di mezza Europa.

Vuoi saperne di più? Gusta un’anteprima di ciò che ti aspetta grazie alle nostre Stories Instagram!

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Poca sabbia, ma tanta scelta: come orientarsi tra le spiagge di Pag

Non sono molti i chilometri che separano la costa romagnola dell’Adriatico da quella croata, eppure, a giudicare dalla varietà delle spiagge di Pag, sembrerebbero appartenere quasi a diversi continenti.

Chi si è un po’ stancato della monotona, per quanto rassicurante, orografia delle sabbie riminesi, potrebbe provare l’esperienza di una vacanza a Pag, il modo più sicuro per riservarsi una sterminata possibilità di scelta tra spiagge di tutti i tipi.

Si conta, infatti, che le spiagge dell’Isola di Pag in Croazia superino i 270 km, un ricco campionario di luoghi dove fare il bagno durante la prossima vacanza sulle coste adriatiche.

Ce ne sono per tutti i gusti: da quelle più tranquille, ideali anche alle famiglie, a quelle più amate dai giovani, dove il divertimento non va mai a dormire.

Zrce, reginetta di bellezza e divertimento

Siamo seri: una delle prime motivazioni per cui si scelgono le spiagge di Pag è il divertimento. Da questo punto di vista, la spiaggia di Zrce è decisamente la più popolare dell’isola in assoluto, grazie ai locali notturni che richiamano tantissimi ragazzi e ragazze.

La spiaggia si trova nella parte nord dell’isola, a circa 4 km da Novalja e vi si può giungere comodamente anche in autobus, dal momento che è ben collegata e ve ne arriva uno ogni mezz’ora. Discoteche, musica e consumazioni offerte la fanno da padrone: chi ama la placida vita da spiaggia non si illuda, questa non è di certo una spiaggia per vecchi.

La spiaggia di Pag Prosika: tranquillità mode on

Nonostante sia di ciotoli e ghiaia fine, quella di Prosika è una delle spiagge che più ricorda i vicini cugini romagnoli. I fondali infatti digradano dolcemente e solo dopo aver percorso circa 80 metri si raggiunge la profondità di 1 metro. Per questo, oltre che per i numerosi servizi che le hanno permesso di ottenere il riconoscimento della Bandiera Blu, la spiaggia di Prosika è una delle più amate dalle famiglie.

Se siete giovani in cerca di divertimento, come ci auguriamo, non andate qui a meno che la frenesia di Zrce non vi abbia reso abili alla pensione.

Straško: naturisti all’arrembaggio

A sud ovest di Novalja si trova la spiaggia chilometrica di sabbia e ghiaia di Strasko, vicino alla quale si trova una delle più estese aree camping dell’isola (e tra le più grandi d’Europa), che presenta anche una zona dedicata al naturismo!

Pericolo-tette a parte, anche la qualità del mare è di assoluto rilievo, considerando che dal 2004 è insignita della Bandiera Blu. Ad arricchire di fascino il luogo ci ha pensato #madrenatura con dei boschi di pino e leccio che – a pochi passi dal mare – garantiscono un riparo fresco e naturale dalla tintarella.

Rucica (Metajna): una spiaggia sulla luna

Con ogni probabilità è la spiaggia più bella dell’isola! Arrivarci non è semplicissimo e consigliamo indubbiamente l’auto alla barca se non si è particolarmente esperti, viste le forti raffiche di vento che spesso provengono da terra. Una volta giunti al parcheggio ci sarà da camminare in direzione della spiaggia su di un percorso sterrato e non molto agevole. La passeggiata consentirà di calarsi nella bellezza di un panorama che – per la sua particolarità – difficilmente avrete visto in precedenza con la roccia bianca che circonda la spiaggia come in un caldo abbraccio. Non dimenticate delle scarpette perché durante la giornata una miniescursione sul “Kanjon” (canyon) è d’obbligo: salendo per la collinetta il panorama inizia a mozzare il fiato per la sua bellezza: sembra di essere sulla luna con l’unica differenze che ci si può tuffare in un mare cristallino.

La Bosana, per quando diventate orsi

Anche durante la vacanza devasto può venir la voglia di rintanarsi per i fatti propri e di cercare un po’ di verde e natura nel quale rifugiarsi. In quel caso la spiaggia della Bosana viene in nostro soccorso.

Collocata nella parte orientale dell’isola, sopra la città di Pag e raggiungibile in circa 15 minuti d’auto, è la spiaggia più verde dell’isola ma non presenta ristoranti né particolari servizi. Si mangia a Pag e poi ci si reca alla Bosana se si vuole passare un pomeriggio di assoluta quiete, circondati dal verdeggiare di una natura incontaminata.

Tra la miriade di altre spiagge apprezzatissime, ricordiamo almeno Branicevica, Lokunje, Planjka, Babe, Cista, Simuni, Mandre, Rubica, Caska, Trincel ma sono davvero moltissime le spiagge dell’Isola di Pag, in Croazia.

La cosa migliore senza dubbio è prenotare subito la prossima vacanza a Pag e andare alla ricerca di quella che vi piace di più. Scoprirete una natura incontaminata, mare cristallino e molte, moltissime occasioni di divertimento per giovani!

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Punti mare a Budva

Le spiagge di Budva

La riviera di Budva è un tratto di costa bellissima che si estende per ben 38 km e che gode di 35 spiagge sabbiose, baie, insenature e calette nascoste. Spesso le troviamo in perfetta alternanza, tra spiagge pubbliche e private anche sullo stesso tratto di costa: le prime non sono mai troppo affollate, le seconde offrono servizi di alta qualità a prezzi modici. Per intenderci, il classico twin set di ombrellone e 2 sdraio/lettini costa solitamente intorno ai 10 € in totale.

La spiaggia più importante: Becici

Becici è la spiaggia più importante di Budva: lunga 2 km, è stata riconosciuta tra le più belle di Europa da qualche anno a questa parte. Qui è possibile trovare ogni comfort con strutture balneari molto ben attrezzate. Non a caso questa spiaggia è stata scelta dall’organizzazione del Samsara di Gallipoli in versione Deluxe come location per il suo nuovo lido: nulla a che vedere con i beach party gallipolini o di Riccione, il nuovo format trova il suo punto di forza nel servizio – spiaggia. Un ottimo ristorante con cucina italiana rende sempre molto piacevoli le giornate degli ospiti. La spiaggia è raggiungibile in pochi minuti di Shuttle Bus – proposto nell’offerta viaggiuniversitari.it – o taxi, che costa ugualmente pochi euro.

Ploce Beach

Mai sentito parlare del Ploce? Forse no, ma di sicuro i vostri amici che hanno già visitato Budva vi avranno riempito la Home con questo Twag! E’ una suggestiva struttura scavata nella roccia a picco sul mare, sviluppata su più livelli. Ogni pomeriggio l’After Beach party in zona piscina infiamma la già calda atmosfera:  decine di ombrelloni piantanti al suo interno permettono di sorseggiare drink mentre tutti intorno ballano ricoperti di schiuma. Il tragitto è breve, ma il bus è necessario per raggiungere la spiaggia.

Trincica Zalaz

Impronunciabile, vero? Ecco perché tra noi e con i nostri ospiti, la chiamiamo Spiaggia Selvaggia: più comodo e fortemente indicativo! Si tratta di un minuscolo lembo di terra, raggiungibile solo via mare, in taxi boat. Una costa frastagliata tutta da ammirare durante il giro in barca si schiude su una spiaggetta isolata e con pochi ombrelloni e sdraio, ai piedi di un gazebo in legno dove poter gustare il pescato del giorno, cucinato per i nostri ospiti dalla gente del posto. Una giornata da ricordare, surreale per quanto bella!

La spettacolare Sveti Stefan

Verso Sud si trova la spiaggia di Santo Stefano, conosciuta dai montenegrini come Sveti Stefan: un suggestivo isolotto collegato alla terraferma da una lingua di sabbia dorata. In passato era un paese di pescatori, poi – durante gli anni di Tito – tutti gli abitanti furono costretti a trasferirsi sulla terraferma, in quanto il dittatore slavo decise di trasformare l’isolotto in un hotel di lusso. Dunque, ormai da tanti anni, è possibile passeggiare per le sue caratteristiche vie solo se si soggiorna in una delle sue abitazioni. La maggior parte dei turisti, quindi, può solo fotografare da lontano, pur se si può trascorrere la giornata sulla spiaggia a sud dell’isolotto dalla quale si riesce a godere da vicino del panorama. Invece per gli ospiti dell’Hotel è dedicata la spiaggia a Nord, conosciuta anche come la spiaggia del Re. Se invece si decide di fare una piccola escursione tra una vegetazione rigogliosa e scogli rossastri si può raggiungere la bella Spiaggia della Regina. Infatti, c’è da dire anche che negli anni ’30, in un’area costiera di fronte all’isolotto, venne costruita Villa Miločer, utilizzata poi come residenza estiva dalla regina di Jugoslavia, Marija Karadordevic. Per questo motivo, poi, queste due spiagge hanno preso il nome del Re e della Regina.

Jaz e la Grotta Blu

Sulla costa ad Ovest di Budva si trova la spiaggia di Jaz: è una delle spiagge più lunghe del litorale ed è fatta di sabbia e ciottoli, da Nord è raggiungibile solo via mare, ma da qui si può ammirare la famosa Grotta Blu (Plava spilja). Ad ogni modo, su questa grande spiaggia è possibile davvero fare tante cose: vengono organizzati tour guidati in barca, escursioni in canoa o kayak o – se si vuole superare ogni limite – ci si può arrampicare su uno scoglio alto 7 metri e tuffarsi direttamente dall’apice. Infine, si sappia che è una spiaggia spesso attiva anche di notte con eventi di vario genere, manifestazioni culturali e festival musicali.

Le spiagge più tranquille

Per chi invece desidera spiagge meno movimentate c’è Petrovac. Se poi si vuol scegliere zone davvero poco frequentate, basterebbe allontanarsi un paio di km da qui: c’è la lunga spiaggia di Buljarica fatta in parte di sabbia e in parte di ghiaia o anche gli isolotti di Katric e St. Sundav che sono davvero due paradisi naturali: il secondo è molto gettonato dagli amanti delle immersioni.

L’isola di San Nicola

È una delle attrazioni principali del Montenegro e si trova a poca distanza dalla costa di Budva: si tratta di una riserva naturale, piena di cale, spiaggette ed insenature soprattutto nella parte meridionale. L’ideale per chi desidera trascorrere una giornata in assoluto relax.

I tramonti di Plavi Horizonti

Plavi Horizonti si trova a nord del Paese, nella penisola di Lustica ed è un punto mare fantastico trovandosi nella macchia mediterranea. Ha una meravigliosa forma a mezzaluna, è completamente circondata dalla vegetazione ed è un punto ideale per ammirare i tramonti.

I 13 km diUlcinj

La Spiaggia grande di Ulcinj è la spiaggia di sabbia fine più grande del Montenegro, lunga ben 13 km. La sabbia è scura e per questo il fondale appare poco limpido, ma la poca trasparenza non è certo sinonimo di inquinamento: le acque risultano essere tra le più pulite di tutta la costa montenegrina. Su questa spiaggia si riescono a trovare diverse strutture balneari a buon prezzo: servizio spiaggia, bar e ristoranti sono tra i più economici del Montenegro, con pochi euro si può vivere davvero una bella giornata. Tra l’altro, per alcuni tratti di questa lunghissima spiaggia, si possono praticare windsurf e kitesurf. Per altri tratti, invece, è preferita dai nudisti.

Slovenska è la spiaggia più centrale

Slovenska è la spiaggia principale di Budva, molto affollata nei mesi estivi e dotata di ogni servizio per soddisfare le esigenze di tutti sino a notte inoltrata. La spiaggia è di sabbia e ciottoli: sicuramente non si tratta del punto mare più bello, ma considerando la sua centralità rispetto alle principali attrazioni di Budva, non ci su può proprio lamentare. Tra l’altro, lungo la riva, c’è un curato percorso pedonale che porta sino alla Città Vecchia.

Mogren

Mogren si trova alle spalle del monte Spas ed è caratterizzata da due piccole spiagge sabbiose che sono collegate tra di loro da una galleria. Si sviluppa tra una rigorosa vegetazione mediterranea che espande il suo odore fino alle acque cristalline. Questa spiaggia si può raggiungere anche a piedi attraverso un sentiero asfaltato che parte dalla Città Vecchia.

Drobni Pijesak

La spiaggia di Drobni Pijesak ha un nome molto curioso: letteralmente significa sabbia in polvere, ma in realtà è composta da ciottoli bianchi come la neve che da lontano creano un effetto ottico curioso, facendo pensare che sia sabbia. La spiaggia è una mezzaluna circondata da vegetazione e con nessuna costruzione ad intaccare la sua naturale bellezza.

Kraljicina da i sassolini rossastri

La Spiaggia Kraljicina, presso Canj, è molto caratteristica: i sassolini rossastri e il colore del mare verde smeraldo la rendono unica. La spiaggia si divide in due parti: una parte è attrezzata con ombrelloni e sdraio (e un essenziale servizio di bar-ristorante) e l’altra parte è libera.

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Le spiagge del Salento: semplicemente fantastiche

Uno strepitoso mix di vita notturna, serate, eventi, bellezze naturali, lingue di sabbia da paura e paesaggi selvaggi: le spiagge del Salento sono semplicemente fantastiche. Le acque cristalline fanno invidia alle migliori mete balneari internazionali, la vegetazione e i profumi, tipici della macchia mediterranea, rendono questa terra selvaggia ed evocativa.

Il Salento gode di ben due versanti, quello del Mar Ionio e quello Adriatico e con i suoi 300 km di costa si perde il conto delle spiagge, delle calette e dei punti mare che vale assolutamente la pena conquistare.

“Lu Viento” gioca un ruolo decisivo sulla scelta del lato di costa e gli abitanti lo sanno bene. Infatti, quando è da Sud che soffia il vento (Scirocco) si predilige la costa Adriatica; con il vento di Ponente, invece, si preferisce la costa a sud, verso Santa Maria di Leuca; infine, la Tramontana, il vento preferito dai salentini perché rende il mare del lato Ionico di una meravigliosa trasparenza, tanto da poter esser paragonato a quello dei Caraibi.

La costa sul versante Ionico è caratterizzata da dune di sabbia bianca, interrotte qua e là da basse scogliere. Molti sono i punti mare da citare. Partendo dalla costa a Nord-Ovest di Gallipoli con la spiaggia di Rivabella, Punta Prosciutto, Baia Verde scendendo a Sud fino a Santa Maria di Leuca, punto di congiunzione tra lo Ionio e l’Adriatico, per poi ancora risalire, per il versante adriatico, passando per Ponte Ciolo, Porto Badisco, Torre dell’Orso sin su verso Otranto.

Scopriamo assieme le meravigliose spiagge del Salento.

Rivabella

Le spiagge di Rivabella si estendono per 1,5 km sulle quali si alternano spiagge attrezzate e tratti di spiaggia libera. La costa, per lo più bassa e sabbiosa, si fonde con tratti di roccia e scogli. Questi ultimi sono arrotondati permettendo così di raggiungere facilmente il mare. Alcuni tratti rocciosi sono caratterizzati dalla presenza di sorgenti naturali di acqua dolce che sfociano direttamente nel mare creando un piacevole mix di temperature. Nei pressi della spiaggia sono stati ritrovati i reperti di una villa romana e sepolture neolitiche a testimonianza del fatto che già in antichità questo punto mare era apprezzato e frequentato.

Baia Verde

La località è posizionata in prossimità del Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea e il litorale di Punta Pizzo, sicuramente una delle località più conosciute del Salento. Negli ultimi anni ha conosciuto un vero e proprio boom grazie alla popolarità raggiunta dai Beach Party organizzati sulle sue spiagge, cui prendono parte decine di migliaia di ragazzi ogni estate. La spiaggia di Baia Verde è caratterizzata da una sabbia bianca finissima, dal fondale basso e dalle acque limpide che con il riflesso del sole assumono una tonalità di verde smeraldo davvero unica!

Baia di Punta Pizzo

Come per Baia Verde, anche la Baia di Punta Pizzo si trova all’interno del Parco Naturale Isola di Sant’Andrea. Principalmente una baia frastagliata caratterizzata da tratti di roccia bassa di tufo alternate a piccole calette sabbiose. Il mare è strepitoso, azzurro cristallino, soprattutto nella zona rocciosa. La spiaggia contornata da una fitta pineta con numerose piante profumate conserva ancora il suo aspetto incontaminato e selvaggio.

Punta Prosciutto

La spiaggia di Punta Prosciutto in località di Porto Cesareo è nota anche con il nome di Palude del Conte. Si tratta di un’area marina protetta, dai tratti selvaggi e – spesso – incontaminati. La sabbia è bianca e soffice, l’acqua cristallina e dal fondale basso, insomma è un vero e proprio paradiso naturale adatto al relax e a lunghe nuotate rigeneranti dal caldo salentino. 

Spiaggia di Pescoluse

La bellissima spiaggia di Pescoluse si trova a pochi km da Santa Maria di Leuca nella parte a sud-ovest del tacco. Non è una spiaggia come tutte le altre, non per nulla in zona c’è un lido balneare che si chiama Maldive del Salento. La sabbia è bianca e sottile, fondali bassi, un mare cristallino dietro la quale si perde il tramonto. Circondata da un paesaggio incontaminato fatto di dune e canne, la spiaggia è frequentata sia dalle famiglie che dai ragazzi.

Ponte Ciolo

Per gli amanti dei tuffi, da non perdere è sicuramente Ponte Ciolo, a pochi km da Santa Maria di Leuca. Si tratta di un ponte panoramico alto ben 40 metri, dalla quale numerosi ragazzi si cimentano in tuffi acrobatici, donando uno spettacolo a fiato sospeso a coloro che non hanno il coraggio di imitarli. Il fondale è roccioso, ideale per le escursioni subacquee; numerose sono le rientranze e le grotte.

Porto Badisco

La leggenda narra che qui vi approdò Enea con la famiglia: fuggivano da Troia, in seguito alla illustre battaglia. Infatti, qui troviamo anche la Grotta dei Cervi, risalente a più di 4000 anni fa e ci lascia la testimonianza e le tracce dei primi abitanti della zona.

Torre Sant’Andrea

I suggestivi faraglioni sono la principale attrazione di Torre Sant’Andrea, insieme alla Grotta degli Innamorati. La zona è principalmente costituita da scogli, ideale per coloro che amano tuffarsi. Si può accedere al mare scendendo di una decina di metri fino ad arrivare ad una piattaforma di roccia. L’acqua è inizialmente bassa, la sua profondità aumenta all’aumentare della distanza.

Baia dei Turchi

Chiamata così, luogo scelto dai Turchi nel lontano ‘400 per sbarcare e assediare la città di Otranto raggirando le imponenti mura. Fa parte della Riserva naturale dei Laghi Alimini. Attraversata la pineta con una piacevole passeggiata si giunge alla Baia. Le acque saranno calme (una sorta piscina naturale) se a soffiare è lo Scirocco; mentre saranno in tempesta se a soffiare è la Tramontana. In entrambi i casi la visione è paradisiaca.

Torre Dell’Orso

Tra le spiagge più apprezzate dell’intero Salento, gode del riconoscimento di Bandiera Blu europea e di un flusso turistico consistente. La scogliera è ricca di grotte al cui interno sono stati ritrovati dei graffiti in greco e latino. Uno degli scorci più suggestivi è lo Scoglio delle due sorelle: si tratta di due faraglioni vicini tra loro, uno spettacolo naturale davvero incantevole. La leggenda narra che – in quel punto esatto – due sorelle trovarono la morte e gli Dei mossi da compassione le trasformarono nei due faraglioni che dominano Torre dell’Orso.

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Focus su Corfù | Le spiagge più belle

L’isola di Corfù rappresenta un vero paradiso per chi ama il mare, gli sport acquatici, lo snorkeling e le spiagge di ogni genere: dalle più grandi ed estese alle più nascoste e selvagge.

La posizione degli alloggi scelti per voi da viaggiuniversitari.it vi permetterà di scoprire i punti mare più belli dell’isola, specialmente quelli della zona nord-est. La piccola guida che segue vi aiuterà a pianificare al meglio il vostro programma alla ricerca delle spiagge più belle del “paradiso verde” dello Ionio.

Ipsos
E’ la spiaggia più vicina agli alloggi. Di grandi dimensioni ed interamente di sabbia, si sviluppa in lunghezza seguendo il delizioso lungomare, all’estremità del quale sorge un porticciolo. L’acqua è sempre limpida e poco profonda.

Dasia
Spiaggia stretta e lunga, composta di sassolini e sabbia, corre lungo tutto il paese. Il mare è sempre calmo, quasi piatto, e poco al largo è stata costruita una piattaforma da cui tuffarsi o da cui si parte per praticare sport acquatici.

Barbati
Per raggiungere questa spiaggia di sabbia e sassolini (premiata con la bandiera blu per la pulizia delle sue acque) bisogna seguire la via che parte dalla strada costiera e scende verso il mare. Nei pressi della spiaggia sorgono bar, ristoranti e c’è una comoda area verde dove rilassarsi all’ombra degli ulivi.

Nisaki
Spiaggia di ciottoli bianchi e rocce, si caratterizza per la straordinaria limpidezza delle sue acque, qualità che ne fa una delle più apprezzate da chi pratica snorkeling. A destra e a sinistra della spiaggia si trovano piccole baie raggiungibili esclusivamente via mare: davvero imperdibili per chi ama la natura selvaggia.

Kaminaki
Una delle spiagge meno conosciute dell’isola, è composta da sassolini bianchi e si caratterizza per le piccole dimensioni e la grande profondità del fondale. E’ l’ideale per chi vuole esplorare la costa e le baie vicine, magari affittando una piccola barca direttamente sulla spiaggetta.